Chi siamo

Il diritto alla mobilità diventa un percorso concreto.

ReteCDM riunisce i Centri che aiutano le persone con disabilità a valutare le proprie capacità e ad avvicinarsi alla patente speciale.

Dal primo Centro a una rete nazionale

Il diritto alla mobilità, riconosciuto dalla Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, significa poter viaggiare liberamente per necessità, lavoro e piacere.

Nel 1995 Fiat Auto attivò il primo Centro di Mobilità per offrire un supporto concreto alle persone con gravi disabilità motorie nel percorso verso l’idoneità alla guida. Da allora il progetto si è sviluppato con associazioni, amministrazioni pubbliche, servizi sociosanitari, ASL e Commissioni Mediche Locali.

Nei Centri è possibile provare veicoli e dispositivi adattati ed effettuare una valutazione computerizzata con il Verificatore di Capacità Residue. I dati anonimi delle prove hanno inoltre contribuito agli studi sulla sicurezza stradale.